D. (L'iniziale del mio nome)


Desideria Mini

“Pro Choice, Pro Science”

Io parlo al Consiglio Generale ALC, Roma, 12 giugno 2018 Fine vita: Io parlo al telefono a Radio Radicale al gazebo, piazza Cesare Beccaria a Firenze, 21 aprile 2018


Le mie idee in sintesi

Credo fortemente negli Stati Uniti d'Europa, nella libertà e nei diritti dell'individuo e nell'importanza della Scienza:

● In campo europeo sono del parere che occorra superare le inutili e deleterie divisioni tra stati membri rafforzando l'integrazione europea e dando vita agli Stati Uniti d'Europa con un Presidente eletto direttamente dai cittadini, con un ministero dell'economia e delle finanze europeo e con un esercito europeo comandato direttamente dai vertici europei (Presidente e Parlamento) abolendo al contempo gli eserciti nazionali.

●  Mi stanno molto a cuore le libertà e i diritti LGBTI, anche perché sono una donna transessuale operata.

● Sono del parere che la legge italiana di recezione della Direttiva Europea 2010/63 sulla Sperimentazione Animale debba essere assolutamente rivista eliminando gli irragionevoli divieti introdotti dall'Italia come, ad esempio, quelli che minano nel profondo la possibilità di compiere in Italia ricerche all'avanguardia come quelle sugli Xenotrapianti e le sostanza d'abuso o che impongono di importare gli animali dall'estero.   

● Sono favorevole all'utilizzo degli OGM in agricoltura in quanto, ormai, si sono dimostrati utili e sicuri sia dal punto di vista della salute che ambientale. Come minimo ritengo che la sperimentazione in pieno campo di piante geneticamente modificate debba essere consentita tramite una revisione della legislazione che valuti il risultato e non il processo, permetta ai centri di ricerca italiani di testare almeno le piante ottenute con le nuove tecnologie come CRISPR e che permetta, in sede europea, dopo parere positivo dell'EFSA, agli Stati che desiderano poter coltivare OGM di farlo senza essere bloccati dal veto degli Stati con governi contrari.

● Sono favorevole a cambiare la legge 40/2004* per permettere: l'accesso alla procreazione medicalmente assistita a single e coppie omosessuali; la creazione di chimere per poter compiere anche in Italia ricerche per la produzione di organi umani in animali per trapianti**; la clonazione terapeutica e ricerche scientifiche sull'embrione umano per quanto riguarda l'estrazione di cellule staminali per possibili terapie; la produzione di embrioni al fine di ricerca; la donazione mitocondriale***; le ricerche scientifiche su cellule germinali**** umane, ootide e zigote umani ed embrione umano nei suoi primi stadi di sviluppo per migliorare le tecniche di genome editing al fine di renderle precise, sicure ed efficaci, dato che in un qualche futuro potrebbero rivelarsi utili a ridurre notevolmente l'incidenza delle malattie genetiche dovute a geni nucleari nella discendenza o, almeno, ad arginarne la diffusione nella stessa; l'inclusione degli scopi preventivi tra le finalità per cui è permessa la selezione e l'alterazione genetica del patrimonio genetico della linea germinale e infine la riformulazione di questa parte della legge 40 per specificare e chiarire che questi interventi devono essere volti alla salute del nascituro e della sua discendenza, oltre che allo sviluppo dell'embrione (non tanto alla "salute dell'embrione"  perché questo non è una persona e quindi non ha senso parlare del suo stato di salute).

Per i motivi suddetti al punto precedente sono convinta che l'articolo 14 del programma dell'Unione Europeo Horizon Europe 2021-2027 debba essere rivisto radicalmente per permettere la finanziabilità da parte dell'Unione Europea anche di attività volte a creare embrioni a scopo di ricerca o per procurare cellule staminali, anche tramite la clonazione terapeutica, sempre che sia previsto che l'embrione non venga fatto crescere oltre il 14 giorno e che non vi siano valide alternative, nonché di attività volte a condurre ricerche che potrebbero rendere possibile la modifica genetica ereditaria del genoma umano a fini preventivi e terapeutici.

● Per le ragioni suddette, infatti, sono fortemente critica anche della Convenzione di Oviedo, in particolare sia dell'articolo 13, in quanto, vietando interventi ereditari sul genoma umano, impedisce, anche a fini terapeutici e preventivi di malattie genetiche, sia la "donazione mitocondriale"*** sia di utilizzare il genome editing sulla linea germinale del genoma nucleare, sia del comma 2 dell'articolo 18 in quanto, vietando la costruzione di embrioni umani a fini di ricerca, rende praticamente impossibile la ricerca sul genome editing della linea germinale oltre a creare alcuni problemi alla produzione di cellule staminali per la ricerca sulla medicina rigenerativa.

● Sono convinta che le volontà e libertà decisionale dei pazienti terminali o con disabilità gravissima ed irreversibile debba essere rispettata anche davanti alla loro richiesta di porre fine alla propria vita e che quindi occorra legalizzare l'eutanasia e il suicidio assistito con una legislazione liberale simile a quella dei Paesi Bassi o del Belgio.

Sono favorevole a una legislazione liberale in materia di sostante psicoattive sia per quanto riguarda la ricerca scientifica sulle stesse sia per l'utilizzo a scopo ludico delle droghe, soprattutto quelle leggere come la marijuana. Il proibizionismo ha dimostrato di non funzionare: non solo non è stato capace di arginare l'abuso delle droghe da parte della popolazione ma ha arricchito le organizzazioni criminali e ha più spesso colpito comuni cittadini di cui ha riempito le carceri rovinando la vita degli stessi ed accollando alla comunità l'onere di mantenerceli. La legalizzazione delle droghe, con relativa tassazione, aumenterebbe anche in modo cospicuo le entrate fiscali dello stato.

●  Sono favorevole alla revisione della Legge Merlin con reintroduzione delle case chiuse e abolizione almeno del reato di favoreggiamento della prostituzione la quale va opportunamente regolamentata e tassata, sempre però garantendo alle persone l'offerta di un lavoro alternativo e dignitoso e di poter vivere e anche studiare senza dover ricorrere alla mercificazione del proprio corpo. Ciò nell'ottica che la prostituzione deve essere una libera scelta ma non una necessità nella vita di una persona.

Sono fortemente convinta della necessità della laicità nella scuola pubblica, nell'Università, nelle Istituzioni e in ogni altra sede in cui lo stato si manifesta. La religione deve essere separata dal potere temporale e non deve tentare di imporre i propri principi a tutta la popolazione, tanto più che molto spesso si tratta di veri e propri dogmi. Non è né corretto né giusto che il potere religioso prema sul legislatore affinché tali principi diventino legge per tutti i cittadini. Ognuno deve essere libero di seguire i propri principi ma senza imporli agli altri.

Sono del parere che lo stato debba prendere decisioni sempre scientificamente fondate. Per esempio dissuadendo i cittadini dal ricorrere a pratiche ingannevoli ed inutili che non hanno una base scientifica come l'omeopatia ed al contempo insistendo e rafforzando l'obbligatorietà vaccinale. Tutti gli studi scientifici hanno confermato la sicurezza ed l'efficacia dei vaccini. La vaccinazione rappresenta l'unico mezzo davvero efficace per prevenire molte malattie infettive e l'unica possibilità di debellarne alcune. Tutelando la salute di un individuo e di tutti gli altri individui che gli stanno attorno ed essendo una pratica semplice e non invasiva come un'iniezione la vaccinazione non può essere considerata lesiva della dignità umana.

● Sostengo fortemente il Diritto alla Scienza che traduco in modo duplice: da una parte come il dovere della Scienza di produrre sia una nuova e migliore conoscenza della Natura sia nuovi ritrovati utili al bene dell'Umanità, e quindi il diritto degli Scienziati di poter compiere ricerche scientifiche in tal senso, e dall'altra come il diritto, ma non l'obbligo, delle singole persone di avvalersi dei risultati di tali ricerche.

Questo è il mio pensiero politico.

Note:

* La legge 40/2004 era ed è un insieme di norme integraliste e proibizioniste sulla procreazione medicalmente assistita (PMA) e la ricerca scientifica sugli embrioni. Per tentare di abrogare la legge 40 furono presentati 5 quesiti referendari. Aiutai personalmente nella raccolta delle firme necessarie. Un quesito, quello di abrogazione totale, non fu ammesso dalla Corte Costituzionale mentre per gli altri 4 si svolse il referendum. La partecipazione popolare al voto fu fortemente boicottata dalle gerarchie ecclesiastiche. Nonostante per ciascuno dei quattro quesiti ammessi maggioranze variabili di votanti si espressero per il sì all'abrogazione, la legge restò in vigore poiché non fu raggiunto il quorum. Così per anni in Italia la Legge 40 ha sia limitato fortemente l'utilizzo delle tecniche e delle buone pratiche di PMA per le coppie infertili e sterili sia impedito l'accesso alla PMA per quelle portatrici di malattie genetiche. Molti divieti sono stati rimossi da sentenze della Corte Costituzionale in seguito a processi giudiziari promossi dall'ALC ma tuttora permangono alcune proibizioni come il divieto all'accesso alla PMA per le persone single e le coppie omosessuali e il divieto alla ricerca scientifica sugli embrioni, anche quelli sovrannumerari.

** Esperimenti simili sono già in corso negli Stati Uniti su ovini e suini. La costruzione di organi complessi ex-vivo è cosa complicata se non impossibile. Ogni anno moltissime persone muoiono in attesa di un trapianto che non arriva.

*** Con donazione mitocondriale si indica la sostituzione dei mitocondri, e quindi del DNA mitocondriale malato con uno “sano” nell'ovocita o nello zigote. Sono state proposte varie tecniche: “germinal vesicle transfer”, “spindle-chromosome transfer”, “first polar body genome transfer”,  “pronuclear transfer” e “second polar body genome transfer”. La donazione mitocondriale può essere utilizzata per non trasmettere ai figli malattie genetiche dovute a geni mitocondriali della madre. Il DNA mitocondriale, infatti, si eredita esclusivamente per via materna.

**** Le cellule germinali sono sia i gameti (spermatozoi e ovociti) sia le cellule che danno origine a questi (spermatogoni, spermatociti e spermatidi, e ovogoni).